Antonio Polito - Riprendiamoci i nostri figli

Nel mondo di oggi, che mette in discussione ogni forma di autorità, la sfida educativa dei genitori diventa sempre più complicata. Se il conflitto tra generazioni non è certamente una novità, quello che sta accadendo è però qualcosa di diverso, di molto più serio: una vera e propria interruzione del tradizionale passaggio di valori dai padri ai figli. I genitori sono soli, insidiati da mille modelli alternativi che li contraddicono, parlano un'altra lingua, dettano altre priorità. Davanti all'urgenza di rifondare l'autorità dei genitori, la soluzione sta forse nel tornare al più classico dei compiti: trasmettere cultura, comportamenti, esperienze e valori, primo tra tutti l'amore e il rispetto per la vita.
«A padri e madri bisognerebbe dire: non credete più a chi vi colpevolizza, riprendetevi i vostri figli, ribellatevi a chi sta alienando la vostra potestà, credete di nuovo possibile la vostra missione».

Su questo si confronteranno Antonio Polito e gli alunni del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Maglie, nella giornata di venerdì 16 marzo 2018, presso l'auditorium della scuola a partire dalle 11:15. L'incontro, introdotto dal dirigente scolastico Annarita Corrado, sarà moderato da Antonio Gnoni, giornalista di Rai 3.

Antonio Polito, giornalista e uomo politico italiano, ha iniziato l’attività giornalistica a soli diciannove anni presso L’Unità, nelle redazioni prima napoletana, poi dell’Emilia Romagna e poi presso la sede romana. Nel 1988 ha cominciato a lavorare presso La Repubblica di cui è stato anche vicedirettore. Fondatore e direttore del giornale della sinistra moderata Il Riformista (2002-2010), dal 2006 al 2008 ha ricoperto la carica di senatore, eletto nelle fila de La Margherita. Direttore dal 2014 al 2015 del Corriere del Mezzogiorno, nel 2015 ha vinto il Premio Giuseppe Tatarella per il giornalismo politico. Attualmente è editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera.

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